venerdì 24 febbraio 2017

Cookies americani di Sarah

Ultimamente ho voglia di cioccolato, così ho rifatto una ricetta ormai super collaudata di Sarah del blog Fragola&Limone, che più di una volta mi ha dato ispirazione. Lei a sua volta ha rielaborato una ricetta di Call me cupcake, un blog svedese che consiglio a tutti i golosi.
La cosa bella di questi cookies è che, come dice Sarah, sono spetascio free, ossia il burro non li sfascia durante la cottura (rischio che si può avere con questi biscotti). Inoltre c'è un ingrediente specialissimo: lo zucchero muscovado. Non utilizzate uno zucchero di canna qualsiasi, perché il muscovado dà quel gusto caramellato che contraddistingue questi biscotti.
Inutile dire che uno tira l'altro, quindi meglio farne tanti!





Ingredienti per 30 biscotti
 
400 gr di farina 00
80 gr di zucchero semolato
200 gr di zucchero muscovado (io 180 g)
150 gr di burro fuso e ormai freddo
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
 un pizzico di sale
1 uovo a temperatura ambiente
1 tuorlo a temperatura ambiente
1/2 bacca di vaniglia
150 gr di gocce di cioccolato fondente (io una tavoletta e mezza tagliata in modo grossolano)


Preriscaldate il forno ventilato a 160°.
Iniziate  mettendo a sciogliere il burro, poi lasciatelo raffreddare mentre preparate gli altri ingredienti. Tagliate il cioccolato e mettetelo in frigo.
 In una ciotola unite la farina, il sale ed il bicarbonato.
In un’altra ciotola mescolate i due zuccheri, i semi di vaniglia ed il burro ormai a temperatura ambiente.
In quest’ultima ciotola aggiungete l’uovo ed il tuorlo , mescolate bene e poi aggiungete la farina con il bicarbonato. Impastate il tutto fino ad ottenere una sorta di frolla molto morbida.
A mano unite il cioccolato spezzettato.
Foderate una teglia con carta forno, prelevate un poco di impasto e ottenete delle palline non più gradi di una noce. Disponetele sulla teglia distanziate e cuocete i cookies per 15 minuti.



giovedì 23 febbraio 2017

Ci vuole...fegato!

Me lo ricordo il sapore del fegato quando mia mamma lo comprava che eravamo piccoli perché era una carne ricca di ferro, e il suo tipico sapore un po’ pungente e dolciastro non ho mai saputo dire se mi piacesse o meno, ma ultimamente ho preso ad apprezzarlo. Eppure il fegato e frattaglie costituiscono da sempre la base di piatti anche molto gustosi, che certamente però richiedono un po’ di attenzione nelle preparazioni affinchè non prevalga il loro gusto “selvatico”. In abbinamento col vino ci crea invece qualche difficoltà, dipende anche da quale animale deriva, ma come sempre è stimolante andare alla ricerca di nuove etichette e nuovi “legami” enogastronomici.

La ricetta che vi propongo è a base di fegatini di pollo e altre frattaglie tipo durelli. La prima proposta è semplice e gustosa, di ispirazione toscana, un bel crostone con patè di fegatini, caldo e profumato conquista il palato in un boccone croccante e saporito, mentre la seconda proposta è un risotto di frattaglie miste, decisamente saziante ma da non rinunciare una volta ogni tanto!
Ad accompagnarci a tavola, un Tai Rosso dell’azienda Piovene Porto Godi.

Ingredienti (x 4 persone)
- 400g di frattaglie (200g fegatini, 150g di durelli e cuoricini di pollo)
- 1 cipolla bianca
- 2 carote di piccole dimensioni o 1 grande
- mezza gamba di sedano
- olio e sale q.b.
- aceto di mele q.b.

Procedimento:

- Dovete anzitutto preparare un bel soffritto con sedano, cipolla e carota, tenendone da parte un paio di cucchiai, e rosolare le frattaglie sfumando con poco aceto di mele, lasciando andare per qualche minuto; potete anche cucinare a parte i fegatini che utilizzerete per il patè, io ho cucinato tutto insieme e poi preso i fegatini che mi servivano
- Non appena pronti, per il patè frullate un po' fegatini di pollo e i due cucchiai di soffritto messi da parte, aggiustando di sale e versando dell'olio a filo (quanto basta per ottenere una bella consistenza cremosa)
- I rimanenti fegatini e frattaglie tagliateli a pezzettini 
- A parte fate tostare il riso e procedete come per un normale risotto, aggiungendo le frattaglie a tre quarti di cottura; alla fine mantecate con una noce di burro o un filo d'olio



martedì 21 febbraio 2017

"Cavolo, che buone!" Frittelle di cavolfiore per mettere tutti d'accordo

Vi piace la famiglia dei cavoli? A me fino a poco tempo fa non tanto, ma ultimamente gradisco molto il cavolfiore viola lesso o la pasta ai broccoletti.
Tuttavia il cavolfiore bianco continua a non piacermi proprio per niente, sia per il gusto che per l'odore. Ma questa ricetta è un'eccezione su cui transigo spesso e volentieri: le frittelle di cavolfiore metteranno di buon umore adulti e piccini, ve lo posso assicurare!
Innanzitutto perché sono fritte ("tutto ciò che è fritto è buono"), poi perché sono morbide e profumate di limone: il segreto sta nella pastella, che è talmente buona da esaltare questo ortaggio altrimenti immangiabile.
Insomma, provate per credere!




Ingredienti

Un cavolfiore bianco piccolo
150 g di farina
2 uova
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 limone
Poco latte e olio
Sale e pepe


Fate bollire il cavolo in una pentola con un fondo d'acqua: chiudete il coperchio e portate a ebollizione, dopo circa 10 minuti il cavolo dovrebbe essere morbido. Tagliatelo a pezzetti e mettetelo da parte.
Unite farina, sale, pepe e un cucchiaio di latte e uno di olio, quanto basta. Aggiungete i tuorli delle uova alla pastella. Montate i bianchi a neve e uniteli per ultimi assieme al parmigiano e al limone grattugiati.
Incorporate infine i pezzi di cavolfiore (non troppi) e mescolate.
Scaldate dell'olio di semi su un'ampia padella e friggete le vostre frittelle, versando l'impasto a cucchiaiate ben distanziate.
Doratele bene da ambo i lati e servitele tiepide.

sabato 18 febbraio 2017

Bauletto salato all'indivia e prosciutto

Questa ricetta sfiziosa vede l'abbinamento di indivia belga scottata in padella e prosciutto crudo, a mio parere un duo da leccarsi i baffi! Io l'ho fatta a forma di scrigno, ma potete benissimo utilizzare gli stessi ingredienti per creare una classica torta salata o degli stuzzichini monoporzione avvolti nella sfoglia!




Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia rotonda
2 cespi di indivia belga
1 etto di prosciutto crudo
80 g di parmigiano grattugiato
1 uovo e latte



Iniziate dall'indivia: lavatela e tagliatela per lungo in cinque parti, lasciando intatti i "piccioli" che tengono insieme le foglie. Fatela rosolare su una padella con un po' d'olio, salatela e pepatela e giratela per completare la rosolatura. Questa fase dura circa 10 minuti, l'indivia dovrà essere rosolata ma ancora abbastanza croccante.
Mettetela su un piatto rivestito di carta assorbente e fatela intiepidire. Grattugiate il parmigiano, aprite il rotolo di sfoglia e disponetevi il prosciutto al centro, lasciando un po' di cm di bordo libero.
Cospargete il prosciutto con metà del parmigiano e infine adagiate l'indivia cotta (a cui avrete tagliato le basi del cespo, che sono molto dure). Ricoprite l'indivia con il restante parmigiano e infine con altre due fette di prosciutto.
Tagliate i bordi della sfoglia in modo da formare tanti spicchietti tutti attorno al ripieno.
Chiudete il vostro scrigno unendo due a due gli spicchi e spennellate il tutto con dell'uovo sbattuto assieme a un po' di latte.
Infornate a 180° per circa 45 minuti.
Se durante la cottura la superficie del bauletto di scurisce troppo copritelo con della carta da forno fino a fine cottura.




venerdì 17 febbraio 2017

Col pesce ci va (quasi) sempre il bianco !


Questione di abitudine, o forse di gusto, ma a portata di pesce siamo soliti abbinare un bel calice di bianco. Invece per questa ricetta che  vede protagonista il pesce, la gallinella di mare con sugo di pomodoro al profumo d’aglio e olive taggiasche, abbiamo voluto abbinare non un bianco, bensì un rosato. E la scelta è caduta su un negroamaro del Salento non troppo strutturato ma dalla bella bevibilità e freschezza, nonchè ricco di profumo e sapore fruttato e dal colore carico e brillante. Annata 2013 della cantina Feudi di San Marzano
Per la ricetta:

- gallinelle di mare già eviscerate (o a filetti) di piccola o media dimensione
- passata di pomodoro
- olive taggiasche
- 1 spicchio di aglio

Il procedimento è semplice, ho cucinato le gallinelle su un sugo di pomodoro dove ho aggiunto le olive e un bello spicchio d'aglio tagliato a fettine sottili coprendo la pentola con un coperchio; i tempi di cottura sono brevi per cui avrete un buon piatto saporito e veloce da imbastire !




martedì 14 febbraio 2017

Buon San Valentino! Torta al cioccolato e lime

Sono sempre stata dell'idea che San Valentino fosse una festa commerciale e consumista, ma la verità è che ogni scusa è buona per fare un bel dolcetto (e per andare a cena fuori)! Poi è sempre bello festeggiare con la propria dolce metà.
 Così anche quest'anno ho sfoderato il mio fantastico stampo a forma di cuore con la cerniera e mi sono messa all'opera.
Ho preso la ricetta dal libro di John Whaite; per chi non lo conoscesse, è un giovane e talentuoso pasticciere, vincitore di The Great British Bake Off (amo quel programma!).
Il suo libro è pieno di ricette goduriose e stavolta la mia attenzione è stata catturata da questa torta, molto semplice ma d'effetto.


Ingredienti
220 g di Bourbon biscuits*
50 g di burro salato
Una lattina da 397 g di latte condensato
2 tuorli
Buccia e succo di 4 lime

* I Bourbon biscuits sono dei biscottini inglesi al cacao farciti di crema al cioccolato, introvabili in Italia. Li ho sostituiti con le Chicche di cacao della Mulino Bianco, in alternativa potete a anche utilizzare degli Oreo ripieni di cioccolato.

Rivestite con carta da forno uno stampo per crostate da 20 cm di diametro.
Mettete i biscotti e il burro in un mixer e riduceteli a un composto farinoso, poi aiutandovi con le mani distribuitelo sul fondo dello stampo e sui bordi, compattando bene il tutto.
Fate raffreddare in frigo per almeno mezz'ora.
Accendete il forno a 180°.
Sbattete con le fruste elettriche il latte condensato, i tuorli, la scorza e il succo dei lime. Versate la farcitura nel guscio della torta e infornate per 20-25 minuti. La crema si dovrà solo rassodare.
Fate raffreddare e mettete la torta in frigo per almeno due ore prima di servirla.





domenica 12 febbraio 2017

Coniglio arrosto

Questa ricetta prende ispirazione da un arrosto tipico dell'Italia centrale, solo che invece di agnello o capretto a casa mia viene preparata con il coniglio.
Il procedimento è molto semplice e si ottiene una carne morbida e delicata.




Ingredienti

1,3 kg di coniglio in pezzi
1 spicchio d'aglio
vino bianco
rosmarino
un'acciuga
olio evo e sale


Preparate un paio d'ore prima il liquido di cottura: mischiate l'acciuga, l'aglio e il rosmarino tagliati sottilmente assieme al vino bianco e lasciate coperto.
Lavate e asciugate bene i pezzi di coniglio, per poi rosolarli in abbondante olio d'oliva direttamente nella pirofila che andrà in forno. La rosolatura è molto importante per la riuscita di qualsiasi arrosto: bisogna rigirare i pezzi scottandoli su ogni lato.
Salate e annaffiate il coniglio con il liquido di cottura e infornate per 45 minuti a 180°.
A metà cottura girate il coniglio e controllate la salatura.




giovedì 9 febbraio 2017

Plumcake agli agrumi con farina di farro


Oggi si cucina...a quattro mani! 
Per realizzare questo dolce abbiamo provato a inventarci questa ricetta e il risultato ci ha lasciato abbastanza soddisfatti, così la proponiamo anche a voi: un plum cake morbido dove protagonisti sono gli agrumi, che in questa stagione sono pieni di profumo e di colore! 

Ingredienti:
- farina di farro 150g
- farina 0 100g
- 2 uova
- 140g zucchero di canna chiaro
- 1 bustina di lievito
- 1 arancia intera grande o 2 di piccole dimensioni
- la scorza di 2 limoni
- kumquat (noi avevamo a disposizione dei kumquat canditi che pertanto abbiamo utilizzato adagiandoli sulla superficie del dolce; potete tuttavia, a piacere, metterli nell'impasto o usarli come preferite)
- 80g di burro morbido
- 1 pizzico di sale

Procedimento:

- Lavorate il burro morbido con lo zucchero
- Incorporate le uova una alla volta 
- Frullate l'arancia per intero (eventualmente anche il kumquat) e, insieme alla scorza di limone, incorporatele all'impasto
- Setacciate le farine e il lievito, poi uniteli all'altro impasto mescolando ed evitando che si formino grumi
- Versate l'impasto in uno stampo imburrato o ricoperto di carta da forno e infornate a 180° per 40 minuti circa (forno pre-riscaldato)

Chiaramente in cucina non c'è mai limite alla fantasia, e potete sperimentare questa ricetta arricchendola ad esempio con frutta secca o gocce di cioccolato, però a noi è piaciuto tanto anche così :-)