giovedì 29 giugno 2017

L'erba della buona salute: la SALVIA


Mi piace la salvia perchè è un'erba dall'aromaticità dolce e delicatamente intensa che si presta a svariate preparazioni, dalla carne, al pesce, e perfino ai dolci, ma è ghiottissima soprattutto fritta o su una bella porzione di patate arroste! L'origine del suo nome deriva dal latino e significa "godere di buona salute": questo perchè nell'antichità si pensava che la salvia curasse diversi generi di mali, pertanto era molto utilizzata a tal scopo.


La mia ricetta di oggi è a base di pesce e vi propongo dei "saltimbocca alla pescatora", un'idea che mi è venuta mentre stavo decidendo come cucinare la spesa del pescato del giorno avendo trovato gli scorfani piccoli da zuppa.

SALTIMBOCCA ALLA PESCATORA (x4 persone)
Ingredienti:
- 1kg di scorfani di piccolo taglio (o altro pesce da cui ricavare filetti di piccole dimensioni)
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- salvia
- pepe, sale q.b.
- 1 noce di burro

Procedimento:
Questa ricetta mi ricorda sia le scaloppine di vitello al vino bianco che i saltimbocca alla romana da cui mi sono ispirato per il nome perchè, trattandosi di piccoli "bocconi", uno tira l'altro. E' una ricetta adatta anche ai bambini perchè non ha un sapore troppo intenso (magari per i bambini evitate di utilizzare il vino e, se lo avete, preferite un brodetto di pesce).
Dovete ricavare dei filetti - o farveli preparare dal vostro pescivendolo - del pesce desiderato: io ho usato gli scorfani, ma potete anche usare delle triglie o anche usare lo stesso procedimento con filetti di pesce di taglia un po' più grande, come il branzino o l'orata. Poi fate sciogliere una noce di burro in padella antiaderente e rosolatevi sopra i filetti, sfumate col vino bianco e adagiate qualche foglia di salvia sopra; i tempi di cottura son velocissimi, si formerà un gustoso sughetto che potete servire sopra il pesce una volta aggiustato di sale e pepe. 
Buono, gustoso e semplice!

...il tocco in più...
-friggete la salvia a parte e servirla sopra il pesce per una ricetta più gustosa
-cucinate i filetti avvolgendoli su loro stessi tipo involtino con una foglia di salvia dentro, rosolandoli su un fondo di peperone giallo o zucchine a cubetti spadellate

Alessandro

La mia proposta su come utilizzare la salvia è un po' insolita: ho provato a fare un dolce. Adoro la salvia pastellata e gli gnocchi burro e salvia, ma volevo uscire dal seminato e così mi sono inventata questa torta. Il risultato? Sorprendentemente buono, la torta è soffice e la salvia bilancia il gusto acidulo delle albicocche cotte.
Se volete proporre qualcosa di diverso dal solito, questa è la ricetta che fa per voi!

TORTA DI ALBICOCCHE E SALVIA
Ingredienti:
200 g di zucchero
200 g di farina
2 uova
1 vasetto di yogurt bianco intero
1/2 bicchiere di olio di semi
1/2 bustina di lievito
3 albicocche mature
un bel pugno di foglie di salvia
1 pizzico di sale

Montate le uova con lo zucchero per renderle belle spumose; unite lo yogurt e l'olio di semi e amalgamate il tutto.
Aggiungete infine la farina, il sale, il lievito e le foglie di salvia lavate e tritate.
Versate l'impasto in una tortiera di 22 cm di diametro e rivestita con carta da forno. In ultimo tagliate le albicocche in quattro parti e adagiate gli spicchi sull'impasto formando una raggiera.
Infornate a 180° per 40 minuti.
Le albicocche affonderanno durante la cottura, se volete che restino in superficie passatele nella farina prima di appoggiarle sull'impasto.
Valeria

Nessun commento:

Posta un commento