venerdì 21 luglio 2017

Riso rosso alla mediterranea

Oggi ero alla ricerca di un'alternativa alla classica insalata di riso e mi sono ricordata di avere un pacco di riso rosso della Camargue (QUI vi ho parlato di questa regione meravigliosa) e mi sono inventata questa ricetta.




Che dire, la combinazione melanzana fritta-pecorino-pomodorino ha funzionato alla perfezione, rendendo questo riso da provenzale a...mediterraneo!

mercoledì 19 luglio 2017

Roselline brisè e mele con granella di pistacchio


Le ho sempre viste fare da qualcun altro e mi chiedevo come si realizzassero pensando fosse una cosa difficile, invece preparare le roselline di mela è facilissimo! Ecco una bella ricettina da accompagnare a una bella tazza di tè o caffè :) 

mercoledì 12 luglio 2017

Cheesecake allo yogurt, miele e frutti di bosco

È ufficialmente estate, quindi basta forni accesi (a parte per i più temerari) e zuppe calde (io tuttavia sono capace di mettermi a fare una vellutata anche adesso): benvenute insalate e zuppe fredde, dolci senza cottura e frutta a volontà!
Questa cheesecake fa proprio al caso nostro: niente cottura, tanti bei frutti di bosco e una crema da leccarsi i baffi.


martedì 11 luglio 2017

Due ricette per un buon calice di LUGANA


Oggi itineriamo virtualmente nei pressi della costa meridionale del Lago di Garda in una zona famosa per la produzione del Lugana, vino a denominazione di origine, ottenuto da uve di turbiana (o trebbiano di Soave); più precisamente siamo a San Martino della Battaglia, dove è collocata l’Azienda Agricola Citari. Quello che degustiamo oggi è un loro prodotto, il “Torre”, un Lugana ottenuto da uve di turbiana sovra mature vendemmiate a ottobre e cresciute su un suolo di tipo morenico, misto ad argille calcaree ricche di sali minerali: e, in effetti, quello che ci si aspetta da questo vino è proprio una buona sapidità nonché mineralità ed eleganza, tutte qualità che ritrovo nel bicchiere appena lo sorseggio. Ma anzitutto ne apprezzo il colore, giallo paglierino con qualche punta di dorato, bellissimo, e il profumo gli va dietro aprendosi con un bel ventaglio di frutta gialla, agrumi, e minerali; è un vino equilibrato, anche se con una leggera predominanza di freschezza, e presenta una buona e gradevole persistenza. La cosa che mi fa impazzire però è che è un bianco abbastanza alcolico, 13.5° che però non si sentono per niente; il vino scende, ma non dà alla testa, caratteristica che spero sempre di trovare nei vini bianchi, che solitamente ammetto di reggere a malapena!
Mi sono divertito a sperimentare un paio di abbinamenti col cibo, e questo vino mi è piaciuto così tanto che l'ho utilizzato anche in cottura nelle due ricette che vi propongo:

-Coniglio al trito di rosmarino
-Risotto di scampi e fiori di zucca


CONIGLIO AL TRITO DI ROSMARINO

Ingredienti:
- 700g di coniglio a pezzi
- 1 ramo di rosmarino
- mezza cipolla bianca
- 2 spicchi di aglio
- olio e sale q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco 

Procedimento:
- Ho tritato grossolanamente il rosmarino con la cipolla e li ho fatti rosolare con l'aglio in padella
- Ho aggiunto il coniglio, fatto rosolare insieme al trito di aromi e sfumato con un bicchiere di vino; lasciato cucinare a fuoco lento per circa mezz'ora, aggiungendo poca acqua ogni tanto


RISOTTO AGLI SCAMPI E FIORI DI ZUCCA

Ingredienti:
- mezzo chilo di scampi freschi
- 1 bicchiere di vino
- mezza cipolla bianca
- riso 

Procedimento:
- Ho preparato anzitutto un brodo di pesce utilizzando le teste degli scampi, tenendone da parte qualcuno per la decorazione; una volta pronto, ho messo da parte le teste dalla parte liquida
- Ho tritato a dadini la cipolla e l'ho fatta rosolare con un filo d'olio in pentola, ho tostato il riso e l'ho sfumato con il vino, infine ho versato gradatamente il brodo di pesce caldo per proseguire la cottura
- In fase di cottura ho quindi ripreso le teste degli scampi messe da parte e le ho schiacciate lasciando uscire la carne per amalgamarla al riso; ho aggiustato di sale
- A tre quarti di cottura ho aggiunto gli scampi e i fiori di zucca tagliati a listarelle, e ho proseguito fino alla fine, quando ho mantecato con una noce di burro


giovedì 6 luglio 2017

Trippa in bianco al ROSMARINO: l'ultima tappa della nostra rubrica


La ricetta che vi propongo è perfetta per l’ultima parte della nostra rubrica dedicata alle erbe aromatiche, perché per questa preparazione della trippa avrete bisogno di un profumatissimo rametto di rosmarino: ammetto che la tentazione era quella di piazzarvi una bella padella di patate arroste piene di rosmarino! Trovo infatti che sia uno degli abbinamenti più classici e ben riusciti in cucina, ma volevo approfittarne al tempo stesso di valorizzare una preparazione della tradizione che con questa ricetta vi risulterà più leggera e gradevole:  la trippa. Molti storcono il naso a sentirne parlare: è pesante, puzza, stammiallalarga…eppure per qualcun altro rappresenta tutt’oggi una vera prelibatezza (tipo il sottoscritto!), quindi vi propongo un modo per prepararla che potrebbe farvi cambiare idea!

martedì 4 luglio 2017

Dove nasce il Prosecco di qualità: visita alle cantine Bortolomiol

In Veneto si beve Prosecco: è uno dei vini più celebrati della regione, un vino “facile”, il classico che si porta a una cena con gli amici per fare aperitivo o da accompagnare a tutto pasto. Prima ancora del caffè, se sei un ospite è normale sentirsi chiedere “Eora cossa te offro, un prosecchin?”.
Talvolta erroneamente declassato a vino da “quattro soldi” a causa della facile reperibilità che consente di scegliere spesso quello più “economico” anziché quello che magari costa poco ma è pure buono; come si può infatti distinguere un prodotto di qualità in mezzo a tanta quantità?

giovedì 29 giugno 2017

L'erba della buona salute: la SALVIA


Mi piace la salvia perchè è un'erba dall'aromaticità dolce e delicatamente intensa che si presta a svariate preparazioni, dalla carne, al pesce, e perfino ai dolci, ma è ghiottissima soprattutto fritta o su una bella porzione di patate arroste! L'origine del suo nome deriva dal latino e significa "godere di buona salute": questo perchè nell'antichità si pensava che la salvia curasse diversi generi di mali, pertanto era molto utilizzata a tal scopo.

lunedì 26 giugno 2017

A spasso per le Dolomiti



"I nove sistemi sistemi montuosi che compongono le Dolomiti Patrimonio dell'umanità comprendono una serie di paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale. Le loro cime, spettacolarmente verticali e pallide, presentano una varietà di forme scultoree che è straordinaria nel contesto mondiale. [...] contemporaneamente la geologia, esposta in modo superbo, fornisce uno spaccato della vita marina nel periodo Triassico, all'indomani della più grande estinzione mai ricordata nella storia della vita sulla Terra."
(Dichiarazione di eccezionale valore universale, Comitato per il Patrimonio Mondiale, Siviglia 26/6/2009)

domenica 25 giugno 2017

Pesto di fave o marò rivisitato

Avere un orto e coglierne i frutti dà un'immensa soddisfazione, più a km 0 di così non si può.
Una soddisfazione ancora più grande è cucinare con i prodotti appena raccolti.  Mio padre quest'anno ha provato a coltivare le fave, un legume che conosco poco perché in veneto non si trova spesso.
La particolarità delle fave è che vanno mangiate fresche: già uno, due giorni dopo averle raccolte cambiano completamente sapore (in peggio), quindi mangiatele appena raccolte che sono la fine del mondo. Noi le abbiamo mangiate sia crude che spadellate con olio e aglio, ma ho deciso di tenerne da parte una piccola porzione per fare una crema o pesto che dir si voglia, da spalmare su un bel crostone o da usare come condimento della pasta.
Mi sono ispirata al marò ligure, ma ho apportato delle modifiche a mio gusto.



giovedì 22 giugno 2017

Un'aromatica tutta italiana: il BASILICO!



Questa settimana è il turno del basilico: che dire di questa meravigliosa erba che è l'emblema della cucina italiana e mediterranea? Quando penso al basilico lo abbino automaticamente a pomodoro e mozzarella, la classica caprese.
Lo mangiamo anche nella pizza, nella pasta ed è il protagonista del pesto.
Per valorizzarlo a dovere mi sono inventata queste mini quiches sfiziosissime, dove lo vediamo abbinato ai pomodorini e al formaggio, la morte sua. Poi non sono carinissime? Fa quasi peccato mangiarle!

Se volete sapere qualche curiosità su questa erba aromatica, ecco un simpatico articolo.

martedì 20 giugno 2017

Plumcake con yogurt e scorza di limone


Adoro il limone e soprattutto nei dolci trovo che il suo contributo sia notevole! Ecco che da TRE limoni da cui rimaneva da usare solo la scorza, ho deciso di fare questo plumcake che avesse tutto il buon aroma delle bucce ! 

Ingredienti: 
180g farina 00
125g di yogurt bianco
la scorza di 3 limoni
90g di zucchero
1 uovo

in forno per 30" circa, 180°


Plumcake alle fragoline

In questo periodo il mio orto sta producendo una quantità industriale di fragoline, che consumiamo mangiandole a manciate. Con il raccolto di questa settimana ho deciso di fare un bel plumcake, che per fortuna è stato divorato con la consueta voracità.
Vanno bene anche le fragole normali, ma se trovate le fragoline provate con quelle perché sono troppo buone!



giovedì 15 giugno 2017

L'ERBA CIPOLLINA in due ricette

Continuando con la bellissima rubrica delle erbe aromatiche, oggi si parla di erba cipollina. Oltre ad essere molto carina, con i suoi steli lunghi e cavi e i suoi fiorellini viola, quest'erba è l'ideale per chi ama i sapori pungenti; infatti ha un aroma che ricorda quello del porro un po' più aspro, e si presta come sostituta della cipolla.
Diversamente dalle altre aromatiche non può essere utilizzata da secca, ma bisogna coglierla fresca, se no perde il suo profumo e diventa molliccia.
Una curiosità simpatica: era utilizzata come anti-malocchio dai Celti e come protezione dai tedeschi contro gli gnomi della Foresta Nera.
Ma tornando alla cucina, le due ricette qui sotto illustrano due possibili utilizzi dell'erba cipollina: mettetevi il grembiule e munitevi di coltello!

https://www.giardinaggio.net/orto/aromatiche/erba-cipollina.asp

martedì 13 giugno 2017

Tarte tatin di ciliegie al rum




Questa ricetta ha preso forma nella mia testa nel momento in cui ho visto l'albero dei vicini carico di ciliegie. Da grande fan delle torte rovesciate ho pensato che una tarte tatin alle ciliegie sarebbe stata molto d'effetto.
Non è una tarte tatin classica con il caramello perché ho deciso di macerare le ciliegie nel rum e zucchero per qualche ora, per insaporirle.
Va da sé che essendoci pochi ingredienti è imperativo averli tutti di buona qualità per la riuscita di questa ricetta: la sfoglia dev'essere o fatta in casa o di una buona marca, le ciliegie devono essere belle saporite e anche il rum è importante (io Havana club Añejo Especial).




Ingredienti


200 g di ciliegie
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
1 cucchiaio di zucchero
rum qb


Lavate le ciliegie e tagliatele a metà, togliendo l'osso. Mettetele in un'ampia scodella ricoprendole di rum misto a un cucchiaio di zucchero. Coprite e fate macerare per due ore.
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera a cerniera rotonda del diametro di 20 cm. Imburratela e disponete le ciliegie ben scolate "a pancia in giù", devono essere messe tutte vicine lasciando uno spazietto vuoto lungo il diametro della tortiera. Bucherellate il disco di sfoglia con una forchetta e adagiate la pasta sulla tortiera, facendola aderire alle ciliegie e rimboccandola bene lungo il bordo.
Infornate a 180° per almeno 30 minuti, fino a quando la superficie della sfoglia è ben dorata.
Servite tiepida o fredda con un ciuffetto di panna montata o dello yogurt.
Vi consiglio di consumarla entro il giorno, perché la sfoglia il giorno dopo può risultare molliccia. Per lo stesso motivo non mettetela in frigo.


Bon appetit!!!!

giovedì 8 giugno 2017

TIMO e pesce: l'accoppiata vincente in due ricette

Nella seconda settimana della rubrica andiamo a sperimentare con il timo , una pianta aromatica tipica dell'area mediterranea e che si distingue in più di cento specie.
Ecco qualche curiosità sul timo!



lunedì 5 giugno 2017

Fingerfood golosi: pane carasau, fetta di salame e asparago bianco croccante


Facili, creativi ma soprattutto GOLOSI, i "fingerfood" rappresentano tutto ciò che è possibile mangiare con le mani che accompagni un aperitivo o che faccia da antipasto 😋 son sempre un'appetitosa tentazione ed è possibile trovare infinite ricette a base soprattutto di pasta sfoglia, brisè, verdure, affettati, formaggi, ma anche di cous cous, pasta, insalate di riso e via dicendo servite su ciotoline e bicchierini mono porzione, fino a presentazioni più "eleganti" con gli appositi cucchiai da fingerfood. 
La mia proposta di oggi è nata un giorno che volevo servire ai miei ospiti uno stuzzichino ma non avevo comprato niente e ho deciso di utilizzare quello che avevo in frigo; semplicissimo: sfoglie di pane carasau, qualche fetta di salame, e dei bellissimi asparagi bianchi che ho affettato sottili e condito con aceto di mele, olio e sale, e che ho servito sopra il crostino. Una goccia di crema di balsamico e un  bel bicchieri di prosecco fresco non filtrato hanno reso tutto più interessante! 

mercoledì 31 maggio 2017

Le erbe aromatiche: si inizia con la MENTA!

Con questo post inauguriamo una rubrica tematica, in cui dedicheremo ogni settimana a un'erba aromatica diversa, proponendovi diverse idee su come utilizzarla in cucina!


Forse siamo abituati ad associare la menta a rinfrescanti cocktail estivi, alle granite e ai gelati, eppure  in cucina questa profumatissima erba aromatica può regalare un gustoso contributo anche su piatti salati! Personalmente mi sono innamorato della menta da quando ero piccolo e mia mamma, d'estate, faceva una pasta fredda e anziché usare il classico basilico, rompeva delle foglioline di menta e mi piaceva un sacco! Quindi, consiglio numero 1: pasta fredda, e non sbagliate mai!

venerdì 26 maggio 2017

Le buone giornate

prendi una mattina caotica, di quelle che per le 8 sei già intento a schivare il traffico facendo stradine che conosci per arrivare alla destinazione, essere puntuali, fare l'ultimo esame, tornare a casa imbastire dei pezzi musicali prima di partire tra qualche giorno, e poi cucinare per gli amici; è sempre un momento gratificante scegliere cosa cucinare per qualcuno e andare a caccia degli ingredienti necessari; qualche intolleranza? no problem, si cambiano le carte, si crea qualcosa di nuovo, e tutto alla fine in tavola è bellissimo ed energetico, ti carica per affrontare il resto della giornata. 
e poi oltre al cibo, come sempre, il vino. cibo-vino, vino-cibo, un'accoppiata che se vincente unisce ancora di più le persone a tavola: del cibo e del vino quindi si parla, ma soprattutto si degusta senza tante riflessioni, anche se la più bella è scoprire se abbiamo azzeccato un abbinamento, se dopo l'ultimo sorso saremmo soddisfatti, se nè il cibo nè il vino si sono stancati a vicenda. 
oggi a tavola:

Risotto agli asparagi mantecato all'Asiago

Crema di gorgonzola con dadolata di zucchine
alla curcuma e pane carasau

Kerner 2015, "Cantina Valle Isarco" 

(tutto il resto erano bella compagnia, risate e sole.)

giovedì 25 maggio 2017

Tris di crostini saporiti

Quando si hanno ospiti a pranzo o a cena solitamente avete già in mente cosa fare come portata principale, ma magari vi scervellate per trovare un antipasto sfizioso e non sapete cosa fare. Almeno, a me di solito succede così, e finisce che perdo più tempo a fare l'antipasto che il resto. In questi casi la parola chiave è semplicità, a volte basta davvero poco per fare un figurone, senza occupare il forno o fare fagottini elaborati con la sfoglia.
I crostini sono sicuramente un classico, ma non deludono mai se sono gustosi e un minimo fantasiosi. Potete benissimo prepararvi le verdure il giorno prima e assemblare tutto all'ultimo momento.


CROSTINI CON POMODORINI CONFIT E PESTO DI PISTACCHIO


Pomodorini confit
Pesto di pistacchio
Pane tipo baguette


L'unica cosa che dovete fare è preparare i pomodorini confit in anticipo (qui la ricetta) e poi assemblare il tutto, dopo aver passato il pane in forno qualche minuto.
Se non avete il pesto di pistacchio...procuratevelo! Scherzi a parte, con il pesto alla genovese questo crostino non sarebbe altrettanto buono. Meglio optare per un pesto di mandorle in alternativa a quello di pistacchio.


 

martedì 23 maggio 2017

"Sorgotto" di zucchine


"Senza glutine" è qualcosa che sentiamo spesso nominare ultimamente quando si parla di mangiare; un po' come "vegetariano" e "vegano" quando si fa attenzione a non usare prodotti di origine animale; eppure la cucina prima che si diffondesse sempre più il consumo di piatti senza carne e pesce, aveva già nel suo "bagaglio" ricette che fanno addirittura parte della tradizione, come il pesto alla genovese o gli spaghetti "aglio, olio e peperoncino" (un piatto che non può che essere...vegano!). La necessità tuttavia di soddisfare anche questo tipo di alimentazione ha spinto anche la creatività di cuochi e amatoriali a creare nuove idee sul piatto con alternative sfiziose e gustose anche senza l'impiego di ingredienti animali, che non sono sempre "ricette facili", ma che tendenzialmente si è più portati a cucinare quando abbiamo ospiti.

venerdì 19 maggio 2017

Le perle verdi di Pantelleria: i capperi


Quando vado al mercato del pesce a far la spesa, Valeria e Massimo mi regalano sempre qualcosa in più che apprezzo volentieri: un pugnetto di cozze o vongole, qualche ritaglio di pesce per un brodetto, un assaggio di qualche varietà di pesce "speciale" da "mi dirai se non avevo ragione", e una volta anche un piccolo tubetto con dei bellissimi capperi di Pantelleria: tipico prodotto mediterraneo, il cappero è piccolo ma prezioso dettaglio aromatico di molti piatti, soprattutto quelli a base di pesce, e,

giovedì 18 maggio 2017

Thumbprint cookies al cioccolato e pistacchio

Vi capita mai di provare una ricetta ispirati unicamente dal nome?
È il mio caso con questi biscotti: hanno un nome che letteralmente significa "impronta del pollice", che non fa altro che spiegare il modo in cui vengono fatti: si preme con il pollice sulla pallina di impasto per creare una cavità da riempire con marmellata, cioccolato o quello che si preferisce.




Questi biscotti risalgono al diciannovesimo secolo, ma sono diversi i paesi che si contendono  il merito di averli ideati: Polonia, Svezia e i popoli ebrei dell'Est Europa.
La preparazione è semplicissima, bisogna preparare una frolla e poi scegliere una crema o una marmellata da abbinarci.

mercoledì 17 maggio 2017

Dolcetti cocco, mandorle e limone


Questi piccoli pasticcini sono sempre graditi e deliziosi insieme a una tazza di tè o di caffè! Prepararli è facilissimo e ci aiuta anche a utilizzare gli albumi quando ci avanzano da altre preparazioni.

giovedì 11 maggio 2017

"Pesto" di carciofo


Per variare i condimenti della nostra pasta ecco un saporito pesto realizzato con i gambi di carciofo. Quando non sapete come fare la pasta questa può essere un'idea sfiziosa e di semplice realizzazione, per di più molto primaverile!

martedì 9 maggio 2017

Muffin al té matcha e cioccolato

Quando ho fatto questi muffin non sapevo come sarebbero venuti. Avevo in mente l'accoppiata matcha/cioccolato, ma volevo dei muffin belli soffici e umidi dentro; allora mi è venuto in mente un'altra ricetta che faccio spesso, in cui si mette il mascarpone al posto del burro...et voilà! Questi dolcetti sono non buoni, di più: il matcha si sente bene perché ho abbondato, il cioccolato a pezzi ci sta benissimo e come previsto il mascarpone li ha resi morbidissimi. Non mi credete? Non vi resta che provarli...


 

sabato 6 maggio 2017

Un'esplosione di sapore: i pomodorini confit

Questa è probabilmente la ricetta più semplice del mondo ma anche una delle più buone. I pomodorini confit non sono altro che pomodorini cotti in forno con gli aromi che preferite, tuttavia il risultato non è affatto banale. Potete metterli nell'insalata, in una quiche, in un'insalata fredda...io ci condisco anche la pasta da quanto mi piacciono.
Potete utilizzare sia ciliegini che datterini, ma io personalmente preferisco i secondi perché hanno un gusto più deciso e una volta cotti sono delle vere e proprie esplosioni di gusto.



giovedì 4 maggio 2017

Pancakes mania

La colazione: il pasto più importante della giornata secondo alcuni, secondo altri basta un caffè al volo e sono a posto. Io temo di appartenere alla prima categoria e per questo a colazione mangio abbondante e mi piace anche viziarmi un po'.
Stranamente è la prima volta che cucino i pancakes, chissà perché non ho mai pensato di farli. È ora di porre rimedio a questa gravissima mancanza.
Oltre a essere morbidi e profumati, ci puoi mettere sopra (o dentro) qualsiasi cosa: frutta, sciroppo d'acero, burro, miele, marmellata, lemon curd, panna, cioccolato...
Dopo aver provato una ricetta di Donna Hay non ho saputo resistere e ne ho testate altre, vittima di una vera e propria pancake mania!
Fatevi trasportare anche voi dal profumo dei pancakes appena cotti!




venerdì 28 aprile 2017

Torta salata green con porro e tarassaco

Sia chiaro, io amo i porri alla follia. Li mangio col risotto, con la pasta, come contorno, li metto nelle torte salate, nelle vellutate e nei tortini. Se potessi probabilmente li metterei anche sulle fette biscottate la mattina!
E mi stupisco sempre quando incontro gente che non sa nemmeno cosa siano, i porri. Poverini, penso, non sapete cosa vi perdete. Eppure il porro non è tanto utilizzato in Italia. Si preferiscono le cipolle e l'aglio, anche lo scalogno è spesso uno sconosciuto nelle tavole italiane (ma questa è un'altra storia).
Cos'ha il porro di così speciale? È dolce, profumato e cipolloso ma non in modo eccessivo. Il soffritto di porro è molto più delicato di quello classico di cipolla.
In questa primavera piovosa voglio dedicargli una torta salata - la prima di una lunga serie - in cui viene abbinato all'amarognolo del tarassaco, un'accoppiata perfetta a mio parere.
Questa ricetta è velocissima, vegetariana e golosa, provare per credere!


mercoledì 26 aprile 2017

Il valore dei prodotti locali: due incontri alla Mostra dei Vini Triveneti di Camalò





L'altra sera abbiamo itinerato a Camalò, una frazione del comune di Povegliano in provincia di Treviso dove è in corso la 41a Mostra dei Vini Triveneti che quest'anno attendiamo con piacere vista la bella esperienza che avevamo avuto nella precedente edizione. Volentieri diamo il nostro contributo a diffondere questo evento, che "in tutti questi anni non ha smarrito nè dimenticato il suo spirito e il motivo stesso della sua esistenza: la celebrazione e la selezione di un patrimonio comune, il vino, da sempre simbolo e vanto delle nostre terre, da sempre prodotto unificatore capace di legare Camalò ai vigneti e alle cantine di tutto il Triveneto", come si legge dalle parole di introduzione del Presidente della  Pro Loco Camalò Giannino Zanatta.

Tortine portoghesi alla crema per lo Starbooks di aprile

Oggi vi riporto nel magico mondo dello Starbooks, un blog che si propone di "analizzare" ogni mese un libro di ricette diverso, permettendoci di conoscere cuochi e ricette da tutto il mondo.
Questo mese ho potuto partecipare alla disamina di un libro molto interessante: Chicken&Egg degli Hairy bikers. Hairy perché hanno la barba e i capelli lunghi, e Bikers perché sono dei veri motociclisti! Ma questi due amici sono anche dei cuochi formidabili e con questo libro ci fanno riscoprire la bontà di due ingredienti basilari e forse spesso sottovalutati: il pollo e le uova.
Se volete scoprire quale ricetta ho scelto e com'è andata cliccate QUI!!!

http://starbooksblog.blogspot.it/2017/04/portuguese-custard-tarts.html



domenica 23 aprile 2017

Risotto alle erbette: green is the new black

In questo periodo non ho per niente voglia di carne, bensì di asparagi, verdurine, erbette e insalata...sarà tutta questa natura rigogliosa che mi fa anelare a qualcosa di verde.
Non fraintendetemi, se mi presentaste delle costicine non direi di certo di no, ma se dovessi scegliere tra un piatto di carne e uno vegetariano ora come ora punterei sul secondo.
Per questo motivo oggi ho fatto scorta di bruscandoli e tarassaco e ho improvvisato un bel risottino.


giovedì 20 aprile 2017

Colomba Eton mess o come pasticciare a caso in cucina

Conoscete Eton? Si tratta di un prestigioso college inglese  che ha sfornato (il termine culinario in questo caso è d'obbligo) e continua a sfornare statisti, scrittori, poeti, politici e avvocati di successo. Immaginatevi questi brillanti giovani in uniforme che studiano per un luminoso avvenire e immaginateli mentre giocano all'annuale partita di cricket contro un college rivale.
Cosa c'entra tutto ciò con questo blog, direte voi: c'entra eccome, perché a questa partita di cricket è tradizione servire da fine '800 un dolce chiamato Eton mess, letteralmente "il casino di Eton".


 

martedì 18 aprile 2017

Torta tre farine alle pere


L'ho chiamata "tre farine" perchè le farine che compongono questo dolce sono tre, e cioè quella di kamut, quella di orzo e quella di riso; l'impasto base può essere adattato alla frutta di stagione o arricchito con una goccia di liquore o una granella di frutta secca, secondo i gusti e la creatività!

domenica 16 aprile 2017

La bontà delle cose semplici: biscottini pasquali per tutti!

Sono ormai settimane che tutti gli italiani si stanno preparando per la seconda festività più importante dell'anno, dopo il Natale. È bellissimo vedere in queste occasioni la ricchezza e la varietà delle nostre cucine regionali, che vantano un numero invidiabile di ricette. Ritengo tuttavia che in quanto a varietà culinaria a Pasqua, il Sud non lo batte nessuno, in particolare la Campania. Sui social sono stata bombardata di foto di casatielli, tortani, pizze chiene, pastiere e chi più ne ha più ne metta. Poi la mia carissima amica siciliana mi ha mandato delle cuddure fatte da lei e io da parte mia ho gustato la tradizionale focaccia veneziana, soffice come una nuvola, i piconi e la pizza col cacio marchigiani (per onorare le mie origini).
Eh sì, la Pasqua porta un grande fermento nelle nostre cucine e ammetto che mi sarebbe piaciuto cimentarmi in un piatto un po' elaborato. Tuttavia il tempo a disposizione è quello che è, e sono riuscita a fare dei semplici biscotti decorati con il cioccolato.
Eppure a volte sono le cose più semplici che ci restano nel cuore. Come questa pasta frolla, che mi ha tenuto compagnia tutti gli anni della mia vita: tra le feste di compleanno a tema Halloween, il Natale e la Pasqua, i nostri biscottini hanno conquistato tutti i nostri amici e conoscenti; a un punto tale che per le festività tutti si aspettano che li facciamo, ormai sono diventati la nostra istituzione.



giovedì 13 aprile 2017

Cibo, amici e un pic nic!


Nella primavera di ormai una decina di anni fa noi Golosi siamo due mocciosi che vanno alle elementari e che litigano per cose stupide tipo "mi hai rubato la penna-non è vero la penna è mia!". Ma nel frattempo siamo anche già ottimi amici. Conosco Vale il quinto e ultimo anno della scuola elementare e spaesato com'ero una piccola dai boccoli biondi sembrava voler far di tutto per essermi amica, e infatti diventiamo quasi subito buoni amichetti. Abbiamo la fortuna di passare un'infanzia in cui nelle giornate libere venivamo accompagnati dai genitori a giocare all'aria aperta con tutti gli apparenti "pericoli" che questo comportasse: erba, sassolini, buche, fiumiciattoli e soprattutto...burroni! Si, perchè se penso a una delle cose più eccitanti che mi piacesse fare da piccolo era proprio il saltare i burroni, specie quando nelle vicinanze c'erano delle altrettanto pericolose ortiche.

mercoledì 12 aprile 2017

Polpette di tempeh e carciofi con le noci

Questa ricetta è veloce da preparare ed è una buona idea per interpretare il tempeh! Inoltre vi permette di utilizzare i gambi dei carciofi, qualora non li aveste utilizzati in altre preparazioni e foste tentati a scartarli :)


domenica 9 aprile 2017

Insalata estiva di farro

Con mia somma gioia si è aperta la stagione delle insalate fredde: di pasta, di riso, di cereali vari...le possibilità sono infinite! E assieme alle insalate inauguriamo anche i pic nic...ma questa è un'altra storia!
Il farro è un cereale molto versatile, ottimo sia per le zuppe sia come piatto unico, ed è il protagonista di questa ricetta semplicissima da realizzare ma molto gustosa.
Il pesto di pomodori secchi e basilico dà un tocco molto italiano a questo piatto e vi consiglio di abbondare con le porzioni: vi verrà voglia di mangiare il pesto a cucchiaiate...





giovedì 6 aprile 2017

Spaghettata calamari e verze


Non resisto mai a una bella spaghettata di pesce specie quando ho tempo di andarlo a scegliere direttamente dai miei pescivendoli di fiducia! Questa ricetta è un po' particolare perchè ho accostato al pesce un ortaggio molto saporito come la verza, ma il risultato mi è piaciuto e quindi lo condivido! 

sabato 1 aprile 2017

Il cuore d'Italia: l'Umbria


Oggi parliamo di una regione che mi è molto cara, e in cui respiro un'atmosfera familiare ogni volta che ci torno: sto parlando dell'Umbria, che qualcuno non sbagliando definisce il "cuore" d'Italia, piccola e addentrata com'è, ma soprattutto per le grandi emozioni che regala a ognuno che vada a farci un viaggio. Verde, arte antica, spiritualità e chiaramente, ottima cucina locale, sono le parole-chiave per chi fosse interessato a conoscere cosa rappresenta maggiormente questa splendida regione. 

Pasticcio veloce di radicchio e morlacco

L'inverno è ormai finito, ma la voglia di radicchio è dura a morire...per questo l'altro giorno ho preparato tre belle vaschette di pasticcio da congelare, così potrò gustare il nostro fiore d'inverno anche a primavera inoltrata!
Come da titolo, questo è un pasticcio veloce da fare, senza troppi fronzoli...e anche per questo motivo è molto leggero, provare per credere!
Gli ingredienti sono per tre vaschette medie di alluminio, sei porzioni abbondanti.

mercoledì 29 marzo 2017

Brownies ai fondi di caffè

Si lo so, è strano che da una cosa  che normalmente troviamo in un sacchetto per l'umido possa venir fuori un DOLCE. Eppure, siccome mi incuriosisce sempre sapere se certe cose che normalmente buttiamo possano dar vita anche a cose nuove o possano essere comunque utilizzate fino alla fine per altri scopi, un giorno cercavo su un sito come recuperare i fondi del caffè e ho trovato una ricetta per utilizzarli nella preparazione di un dolce, e decido di provarla, rimanendo piacevolmente soddisfatto! La ricetta che vi propongo oggi è una piccola rivisitazione dell'originale che ho provato a realizzare e che mi ha lasciato ugualmente soddisfatto :) Naturalmente la soddisfazione maggiore è...vedere la gente che faccia fa quando prima mangia il dolce in modo goloso e poi scopre che è preparato coi fondi del caffè! 

martedì 28 marzo 2017

Ristorante Il Borghetto: la vera Sicilia nel piatto

A Taormina c'è un ristorante diverso da tutti gli altri, che vede unite la passione dei suoi giovani proprietari alla qualità degli ingredienti. Sto parlando del Borghetto, proprio fuori da Porta Catania. Io stessa l'ho scoperto un po' per caso: si trova nella graziosa Piazza Sant'Antonio e ha la maggior parte dei tavoli all'aperto, sotto a degli ampi ombrelloni. Nonostante lo spazio sia modesto hanno saputo valorizzarlo bene: fiori freschi, cuscini vivaci e delle belle teste di moro a grandezza naturale adornano il patio.
Ma quello che più vi colpirà saranno i due proprietari: i fratelli Gianmarco e Corrado sono formidabili! Gianmarco, lo chef, si è formato da solo per passione e ha arricchito le sue competenze lavorando a Parigi; Corrado invece si occupa di tutto il resto, da gestire le ordinazioni a occuparsi dei clienti.
La prima volta che sono andata al Borghetto e ho chiesto delucidazioni in merito al menù, Corrado mi ha illustrato con entusiasmo la loro filosofia, semplice ma efficace: l'utilizzo di soli prodotti siciliani, freschi e genuini, con prezzi onesti. Dovrebbe essere scontato, invece purtroppo molti ristoranti, specie in una città turistica come Taormina, risparmiano sulla qualità del cibo e tendono a "spennare" i turisti.
L'entusiasmo di Corrado per il ristorante è di ispirazione: ti comunica energia e voglia di perseguire le tue passioni!
Ma torniamo al nostro caro Borghetto, perché ancora non ho parlato della cosa più importante: il cibo.

sabato 25 marzo 2017

Zuppa di roveja e tarassaco


Con questa ricetta ho voluto celebrare un ingrediente tipico della prossima tappa dove vi porteremo a breve: l'Umbria. L'ingrediente protagonista è la roveja, un'antica varietà di pisello che, a vederla, a me ricorda sempre dei grossi grani di pepe colorato! Quella di Civita di Cascia è Presidio Slow Food, e si semina a marzo per poi raccoglierla tra fine luglio e inizio agosto. Un legume ricco e sicuramente gustoso per preparare ottime zuppe caserecce, ma non solo: dalla macinazione della roveja si ottiene infatti anche una farina con cui preparare una classica "farecchiata", ossia una polenta dal gusto delicato e lievemente amarognolo, che potrebbe accompagnare, ad esempio, un piatto di seppie in umido, ma anche essere servita con qualche filetto di guanciale.

giovedì 23 marzo 2017

Una fetta di Sicilia: Siracusa e cheesecake al pistacchio e amaretti

Per concludere in bellezza i post sulla Sicilia, dedico la "puntata" di oggi ad una città bellissima, che mi ha conquistata: parlo di Siracusa, o più precisamente di Ortigia, la città vecchia.
Ci sono stata due volte e ci tornerei anche subito!
Adesso vi spiegherò e vi mostrerò il perché! 




martedì 21 marzo 2017

La mia Venezia

Questo articolo è dedicato alle mie origini: un breve itinerario gastronomico attraverso delle personali interpretazioni di alcuni ingredienti fondamentali della cucina veneziana: sarde in saor, frittura di sarde e "gò", polenta! Sono ingredienti che amo cucinare (e ovviamente mangiare!), e che rappresentano solo in parte una tradizione che mi accompagna da sempre a tavola. 


lunedì 20 marzo 2017

Una nuvola da mangiare: pavlova al lemon curd

Le storie di come sono nati certi piatti mi hanno sempre affascinata; ad esempio, la pavlova è stata creata negli anni Venti in Nuova Zelanda (o in Australia, ci sono due teorie), in onore della ballerina Anna Pavlova che in quel periodo stava facendo un tour in Oceania.
Esplorando Simply Nigella mi sono soffermata proprio su questo dolce. L'intento è di rievocare la leggerezza e l'eleganza della ballerina, e per questo la pavlova consiste di una nuvola di meringa, panna e tutto quello che vi piace: frutta, caramello, crema, marmellata...questa in particolare ha come protagonista la regina delle creme, il mio amatissimo lemon curd. Quindi dovevo assolutamente farla!


giovedì 16 marzo 2017

Una fetta di Sicilia, seconda parte: Etna e paste di mandorla

Etna, Mongibello,'a Muntagna...questo complesso vulcanico ha molti nomi e colpisce chiunque lo veda. I siciliani amano l'Etna, nonostante negli anni le eruzioni abbiano causato diversi danni a Catania, Linguaglossa e alle città limitrofe.

Vista dell'Etna da Castelmola

Tuttavia questa montagna, o per meglio dire, questa vastissima area vulcanica è fonte di grande ricchezza per il territorio.
Ricchezza derivata non solo dal turismo ma anche dall'agricoltura: viti, pistacchi, mandorle, ulivi, agrumeti..il terreno vulcanico è molto fertile. La cosa che più mi ha colpita quando sono andata sull'Etna per la prima volta è stata proprio la ricca vegetazione: bellissime zone boschive nella parte bassa e a mano a mano che si sale gli alberi si diradano e si trovano le betulle dell'Etna e le immancabili ginestre, anch'esse endemiche.

martedì 14 marzo 2017

Tempeh croccante al cumino


Il tempeh è una alternativa proteica vegetale molto interessante e sicuramente molto più gustosa del tofu! In questa ricetta ve lo propongo con una bella insalatina di erbette selvatiche di stagione (tarassaco, carletti ecc.) e due belle melanzane grigliate che potrebbe soddisfare anche i più incerti ;)

lunedì 13 marzo 2017

Nigellando: Zuppa di patate dolci, zenzero e arancia

Mi sono fatta un regalo, un regalo pesante e pieno di ricette da provare. Sto parlando di Simply Nigella, un libro che ho già riempito di etichette perché voglio provare tutto!
La filosofia di questo libro è la semplicità: ricette gustose ma senza stress, per chi non ha tanto tempo da dedicare al cibo ma vuole comunque godersi un buon pasto. Già alla prima sbirciata ho notato come Nigella ami aggiungere un tocco orientale alle sue ricette, come ha fatto con questa zuppa profumatissima.

giovedì 9 marzo 2017

Una fetta di Sicilia e una schiacciata

La Sicilia...quando ci penso sono sempre un po' combattuta. Combattuta perché ci ho vissuto e lavorato per sei mesi, lontana da casa e dai miei cari. Ma sono anche combattuta perché lì ho visto posti incredibili, incontrato persone meravigliose e mangiato cose squisite come mai avevo fatto prima.
Quando la mia mente torna a Taormina provo un misto di nostalgia e malinconia, ma anche di gratitudine per aver avuto l'opportunità di fare questa esperienza, senza la quale non sarei la persona che sono adesso. Ci sono stati dei momenti duri, ma anche tanti di belli, e quando passa il tempo ci si ricorda soprattutto di questi ultimi. 
Quando ero una bambina ho girato molto quest'isola assieme ai miei genitori, ma un conto è andare in vacanza in un posto e un conto è lavorarci.
Tuttavia ogni volta che ero libera ne ho approfittato per esplorare i dintorni, per fare gite e per conoscere quella parte di Italia che mi ha accolto come solo al Sud sanno accogliere.
Perché è vero che al Nord siamo più distaccati nei confronti di chi non conosciamo. Adesso non voglio intavolare un discorso sugli stereotipi della nostra bella penisola, ma ho potuto vivere di persona il calore e l'accoglienza siciliani.



Vista di Taormina

mercoledì 8 marzo 2017

Cartocci di cefali saporiti al forno


Questa ricetta mi è stata consigliata dalla mia pescivendola e in cucina si sa, bisogna provare le dritte che ci danno i nostri negozianti di fiducia ! Personalmente questa idea l'ho provata e trovata gustosa e permette di cucinare il pesce al forno in modo un po' diverso dal classico "olio/prezzemolo"; anche se resto dell'idea che il pesce sia un alimento che va stravolto il meno possibile!